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Torneo magistrati: Catania trionfa sui “cugini” palermitani

CATANIA

È Catania la vincitrice della terza edizione del Torneo Nazionale Magistrati, di scena al “Tennis Club Umberto” di Catania. Mattinata di finali e premiazioni quella di oggi. Da registrare un ottimo seguito di pubblico per la finalissima che vedeva di fronte Catania e Palermo in un derby tutto siciliano. E come tutte le finali che si rispettino, l’equilibrio l’ha fatta da padrone nell’ultimo atto del torneo.

Rossazzurri avanti dopo neanche un minuto di gioco grazie a Sorrentino e rosanero costretti a rincorrere. Nonostante ciò Palermo che mette dentro tanto impegno ed agonismo a caccia del pareggio. Qualche buona occasione, un rigore reclamato e ad inizio ripresa ecco l’episodio che riequilibra il match. Fallo in area di rigore e Manfredi Borsellino realizza il pareggio dal dischetto. Catania che a quel punto si butta in avanti per cercare il raddoppio ma anche Palermo ha qualche occasione interessante. Alla fine è 1-1 con i calci di rigore decisivi per decretare la vittoria.

Dal dischetto Catania più preciso con un errore mentre Palermo sbaglia due volte e fa esultare i cugini rossazzurri. A fine gara premiazioni di squadra ed individuali, con la consegna della maglia da parte di Manfredi Borsellino e l’intitolazione del premio “Paolo Borsellino”, del “Peppe Gennaro” ed altri ancora.

Queste le parole del dott. Ignazio Fonzo, allenatore della squadra vincitrice e tra gli organizzatori della manifestazione: «Il calcio è sofferenza, a qualsiasi livello si giochi ed anche al nostro, ma vincere soffrendo è bello. Siamo partiti male, poi ci siamo ricompattati, abbiamo vinto con Messina e da lì è partita la rimonta. C’è stata una bella atmosfera, delle belle giornate, i colleghi ospiti a Catania sono stati magnificamente e questo per noi è il massimo dei successi. Ringraziamo la famiglia Fonsmorti e a coloro che ci hanno ospitato ed aiutato in questa impresa. L’anno prossimo? Cagliari».

 Si concludono così quattro giorni ricchi di agonismo, gol e spettacolo. Circa 200 i magistrati impegnati nelle 14 squadre iscritte, tante partite e grande fair-play in campo con l’aiuto degli arbitri del Csi. Da sottolineare anche l’impegno della Givova per la fornitura dell’abbigliamento sportivo e di Mirko Ragusa che ha ben coordinato la gestione dei match svolti.

di Daniele Di Frangia

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