Ti trovi qui
Home > Apertura > Bufera Aci Catena, i domiciliari per Maesano e Barbagallo – L’INTERCETTAZIONE

Bufera Aci Catena, i domiciliari per Maesano e Barbagallo – L’INTERCETTAZIONE

CATANIA

Il tribunale del Riesame di Catania si è pronunciato: per Maesano e Barbagallo arrivano i domiciliari. I giudici hanno accolto, dunque, la richiesta dei legali dell’ex sindaco di Aci Catena, Giuseppe Marletta ed Enzo Mellia come anche dei difensori dell’ex consigliere comunale, Orazio Consolo e Giuseppe Di Mauro.

Una posizione non condivisa dalla Procura che si era opposta alle richieste. Ad influire sulla decisione dei magistrati hanno contribuito le dimissioni presentate nelle scorse settimane da Maesano e Barbagallo proprio durante la detenzione in carcere.

L’ex sindaco e il consigliere sono finiti sotto la lente d’ingrandimento dopo che la Dia ha avviato un’indagine per corruzione all’interno del Comune di Aci Catena. Qualcosa, infatti, non tornava ed era proprio quel rapporto con l’imprenditore Giovanni Cerami che da più di dieci anni aveva l’appalto “esclusivo” per la manutenzione di hardware e software a Palazzo di Città.

Le manette per loro sono scattate il 10 ottobre scorso e sono accusati di corruzione contraria ai doveri d’ufficio. Al centro dell’attività investigativa una tangente da 15 mila euro che l’imprenditore, secondo l’accusa ha consegnato ai due politici che se la sono equamente divisa.

Cerami girando la mazzetta si era aggiudicato un progetto esecutivo “Home Care” finanziato dall’Unione Europea per 252 mila euro. Quelle intercettazioni telefoniche e ambientali li hanno incastrati e anche la giunta comunale il 24 ottobre scorso si è dimessa per accelerare l’insediamento di un commissario straordinario. Oggi i magistrati hanno disposto i domiciliari per Maesano e Barbagallo ritenendo attenuate le esigenze cautelari.

Ma le indagini stanno continuando perché è emersa una fuga di notizie tanto che Maesano sarebbe stato avvertito dell’arresto alcuni mesi prima da una consigliera.

Qualcuno sapeva e ha parlato.

Articoli Consigliati

Top