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Vertice romano, svolta per le discariche di Motta e Misterbianco

ROMA

Se a novembre la Regione siciliana non istruirà la gara per conferire i rifiuti all’estero, il ministro per l’Ambiente non firmerà nessuna intesa sulla proroga con la Regione siciliana. Questo significherà che nessuno potrà più scaricare rifiuti in contrada “Valanghe d’inverno” perché gli stessi dovranno essere conferiti all’estero.

E’ il primo, forse piu’ importante, risultato ottenuto durante la trasferta a Roma dal ministro Galletti, del sindaco di Misterbianco, Nino Di Guardo. Da subito – come garantito dal ministro – l’umido non sarà più conferito nella discarica ma, probabilmente, a Lentini. Insieme al primo cittadino c’era anche  l’onorevole Giuseppe Berretta.

Durante l’incontro e’ stato consegnato un dossier sull’emergenza rifiuti che riguarda il comune di Misterbianco e di Motta S. Anastasia. Due territori accomunati da un unico, grave problema, quello dei megaimpianti privati di smaltimento e delle conseguenze in termini ambientali.

Per cio’ che riguarda la bonifica della discarica dismessa di “Tiritì”, ormai chiusa, il ministro si è impegnato a disporre l’avvio della bonifica che si attende da circa due anni. Nel territorio, infatti, intanto si continuano a produrre odori nauseabondi.

Il sindaco Di Guardo, soddisfatto, al termine dell’incontro ha dichiarato: «Siamo fiduciosi poiche’ Galletti si è dimostrato attento ai problemi sottoposti e credo che questa volta si sia imboccata la strada giusta per avviare il processo di chiusura di una discarica che ci ammorba da oltre trenta anni».

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