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Terremoto in centro Italia: notte da incubo, un morto e migliaia di sfollati

Notte di paura dopo tre forti scosse di terremoto in poche ore. Il Centro Italia trema ancora, notte di paura e ansia tra la popolazione per le tre forti scosse di terremoto registrate a distanza di poche ore.

La Protezione civile conta i danni facendo numerosi sopralluoghi nei centri più colpiti, le repliche del terremoto avvenuto alle 19,10 di ieri nella zona fra Perugia e Norcia sono state almeno 200 e più di 30 quelle di magnitudo pari o superiore a 3, secondo l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia.

L’epicentro è stato registrato nelle marche più precisamente nella zona della Valnerina. Le scosse sono state avvertite distintamente in tutte le regioni del centro Italia. Le più forti alle 19.10 di magnitudo 5.4 e di 5.9 alle 21.18, più intensa e duratura.

Per il momento, secondo il comandante provinciale dei carabinieri di Macerata, Stefano Di Iulio, non si sarebbero vittime per conseguenza di crolli.

L’unico morto è un uomo di 73 anni di Tolentino, deceduto a conseguenza di un infarto presumibilmente per lo choc provocato dal terremoto. E’ la prima vittima ‘indiretta’ del sisma. Sempre a Tolentino, comune fortemente colpito, un operaio, dipendente di una ditta di surgelati, è rimasto ferito dal crollo di un controsoffitto, riportando ferite lacero contuse alla testa e a una spalla, ma le sue condizioni non sono gravi.

Il servizio salute della Regione, dopo le due scosse, ha predisposto l’evacuazioni degli ospedali di Tolentino, Matelica e Cingoli ricollocando i pazienti in altre strutture regionali. Così il presidente della Regione Luca Ceriscioli ha scritto su Facebook, sottolineando che al momento si stanno registrando i crolli.

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