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Sabato notte tra minicar e spazzatura – AGGIORNATO

CATANIA

Dicono che a trent’anni inizi a vedere il mondo con occhi diversi.

Se poi accanto al primo 3 sta per affiancarsene un altro, ti senti come Cristo in croce e pensi di dover portare addosso i problemi del mondo.

O almeno, puoi iniziare a fare una delle cose più piacevole per coloro che sono o credono di star per divenire anziani… criticare i giovani!

Il sabato sera è terra di nessuno a Catania ed i giovanissimi, con le loro mini car, i pantaloni sopra il polpaccio e le ragazze poco vestite che fanno a gara per la mini gonna più corta, ne prendono il controllo dalle 22:00 alle 3:00 di notte circa.

Attenzione, non si vuole qui generalizzare, solo far immaginare al lettore la tipica cittadina catanese vista dall’alto con chioschi strapieni, auto parcheggiate fino alla quinta fila, posteggio autorizzato dalle autorità solamente nel weekend, sembrerebbe, e pattuglie al bar che festeggiano magari il fine turno.

In questa città Young – friendly nulla sembra poter limite alla baldanza giovanile e al predominio dei chioschi… eppure un limite lo abbiamo trovato!

Sarà un piano studiato al tavolino dal buon Enzo Bianco e dalla sua amministrazione?

Sarà una strategia politica atta a limitare la fuga notturna di giovani cervelli verso lidi esterni, fatto sta che a bloccare le strade e a ridare una parvenza di città non anarchica ci pensano i netturbini?

Potenti come non mai dopo l’adozione del nuovo piano di riciclaggio della cittadina etnea, gli “operatori ecologici”, nessuno si offenda per il precedente sinonimo utilizzato, diventano gli antagonisti dei ragazzi nelle caldi notti autunnali.

“Come?” – vi starete chiedendo…

Semplice! bloccando le strade più trafficate per svuotare i camioncini carichi di rifiuti non differenziati, nei giganteschi camion di pressurizzazione tanto amati per il loro profumo di rose marce e sterco.

Abbiamo seguito alcuni camioncini sin dalla loro raccolta, dove non viene fatta alcuna selezione o controllo sul “prodotto” inserito nei cassoni, per finire al blocco che creano in piena via Caronda, dove viene realizzato un vero e proprio blocco del traffico con disagi creati a veicoli, residenti e, naturalmente, ai giovani che vogliono andare a divertirsi transitando per la famosa strada catanese.

Questo non avviene solamente nella citata strada, che la nostra Santa cittadina conosce mattone per mattone e sarebbe disgustata da tale scempio, ma anche in tante altre strade senza alcuna cura dell’orario o del procedimento.

Cosa fare allora?

Come sistemare la gestione dei rifiuti e la parte relativa al loro “disimpegno”?

Molti cittadini hanno iniziato a non differenziare più, ma a buttare tutto insieme «Tanto non controllano» – hanno affermato alcuni residenti di via Umberto.

I controlli latitano e i netturbini continuano a gestire il tutto nel peggior modo possibile.

Sarà colpa dell’amministrazione e del processo errato di raccolta e soprattutto di controllo?

Ai giovani l’ardua sentenza!

AGGIORNAMENTO:

Nella notte tra mercoledì e giovedì il camioncino della raccolta carta ha dimenticato diversi sacchetti, adagiati  davanti al portone come richiesto dalla circolare comunale e con possibilità di verificarne il contenuto, che verranno raccolti l’indomani, ma dal camion contenente “l’umido”.

«Chi controlla chi?» – si chiedeva negli anni ’80 il fumettista e scrittore Alan Moore. 

A più di trent’anni la domanda rimane la stessa: “chi controlla chi dovrebbe controllare?”

AGGIORNATO ALLE ORE 10:00:

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La spazzatura è ancora davanti al portone e verrà raccolta possibilmente nella notte insieme all’umido.

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