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Due squadre, un solo sogno. Città di Ragusa e Santa Croce si giocano l’Eccellenza

Società diverse, ma con la stessa grande passione. Città di Ragusa e Santa Croce sono due realtà concrete del calcio siciliano, formazioni che insieme all’Atletico Catania, guidano il gruppo D del campionato di Promozione e puntano a recitare un ruolo da protagonista in questa stagione. 

Sono diverse le caratteristiche che distinguono i due club in testa al campionato. Da una parte il Città di Ragusa, squadra con i favori del pronostico finale, dall’altra il Santa Croce, una sorpresa che non vuole smettere di stupire. Cosa le accomuna? L’ambizione a fare il salto di categoria.

Il Città di Ragusa, squadra dal grande potenziale, non si nasconde, l’obiettivo stagionale quest’anno è la promozione diretta: «L’avvio di campionato rispecchia quanto ci siamo prefissati a inizio stagione – dichiara il direttore sportivo del club azzurro Massimiliano Vitale – Questa squadra è stata costruita per vincere, vogliamo raggiungere l’Eccellenza. Ragusa merita una categoria più importante».

Progetto forte e una rosa all’altezza, il ds Vitale è ambizioso: «La società ha pianificato un progetto pluriennale, che mira ad una crescita costante. Col giusto equilibrio, potremo diventare una realtà importante».

Chi invece mantiene i piedi ben saldi a terra è Claudio Agnello, direttore generale del Santa Croce, squadra che, in questo avvio, i pronostici li ha spesso e volentieri smentiti: «Siamo una piccola piazza, ma conosciamo questa categoria come le nostre tasche. Cerchiamo ogni anno di allestire una squadra per i playoff e quest’anno siamo partiti col giusto passo. Tanto lavoro e una buona programmazione, chissà che non sia l’anno buono».

La giusta dose d’entusiasmo, senza però fare il passo più lungo della gamba, questo l’obiettivo dichiarato dal dg della compagine biancoazzurra: «Sulle ali dell’entusiasmo, battiamo il ferro finché è caldo, è giusto che sia così. Questa categoria è difficile e siamo ancora ad ottobre, è vero che ci sono squadre ben più attrezzate di noi ma mai dire mai…».

Sebbene appaiate in classifica, a dividere le due squadre c’è un divario tecnico, tattico e una sana rivalità sportiva. La sfida è aperta. Giusto il tempo di tornare in campo, Città di Ragusa e Santa Croce riprenderanno a correre, per cullare il sogno chiamato Eccellenza.

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