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«Il fatto non sussiste», prosciolti Lombardo e Armao

PALERMO

Prosciolti perché il fatto non sussiste, è stata questa la decisione del gip durante l’udienza che vedeva alla sbarra l’ex presidente della Regione Sicilia, Raffaele Lombardo, e l’ex assessore alla presidenza, Gaetano Armao.

Entrambi sono stati prosciolti dalle accuse. Sia l’ex presidente della Regione Sicilia, Raffaele Lombardo, sia l’ex assessore alla presidenza Gaetano Armao non devono rispondere di abuso d’ufficio e falso. Il gip di Palermo, Nicola Aiello, si è pronunciato proprio oggi respingendo la posizione del pm Enrico Bologna.

«Il pubblico ministero non ci aveva neanche sentiti in istruttoria – ha affermato Armao – e però aveva richiesto il rinvio a giudizio. Ho vissuto con la mia famiglia momenti di grave preoccupazione ma la mia fiducia nella giustizia da cittadino e uomo di diritto ha prevalso. Oggi il fatto non sussiste».

I due politici sono finiti a processo per la nomina di tre consulenti che secondo l’accusa erano esterni all’amministrazione nonostante, proprio all’interno della Regione, ci fossero delle professionalità simili e ben preparate. Questo avrebbe causato una spesa di oltre duecentomila euro. Ma durante il dibattimento di oggi è scattato il non luogo a procedere perché il fatto non sussiste.

Lombardo e Armao, assistiti dagli avvocati Giovanni Rizzuti e Massimo Motisi, avevano basato la difesa sulla mancanza di prove di illiceità delle nomine ammesse in base al principio di discrezionalità della pubblica amministrazione.

E pochi istanti prima dell’udienza sempre Armao aveva dichiarato: «Vado a giudizio sereno, convinto di aver operato secondo diritto e nel rispetto della legge. Per nominare da assessore regionale un consulente sei anni fa, con un provvedimento identico a quello del mio predecessore magistrato, avrei dovuto fare un interpello interno. E questo mentre Crocetta nomina consulenti i suoi ex assessori o amici e la presidenza del consiglio spende 10 milioni di consulenza – conclude su Facebook – senza che nessuno abbia mai contestato nulla».

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