Ti trovi qui
Home > Apertura > Acireale, l’assessore Baccei ci crede: le Terme rinascono-VIDEO

Acireale, l’assessore Baccei ci crede: le Terme rinascono-VIDEO

CATANIA

Acireale. I primi a riconoscere le proprietà terapeutiche delle acque sulfuree che provengono dal vulcano Etna nella contrada Reitana furono i Greci che costruirono anche le prime costruzioni termali. Bisognerà, però, attendere il XIX secolo perché le terme fossero dotate di attrezzature adeguate per ospitare i suoi frequentatori: lo stabilimento di S. Venera (dotato anche di un parco e di un suntuoso albergo, il “Gran Hotel des Bains”) fu edificato a spese del Barone Agostino Pennini di Floristella che lo volle con una splendida facciata di stile neoclassico e fece di Acireale uno dei centri termali più rinomati della Sicilia.

Negli anni ‘50 furono acquistate dalla Regione e negli anni ’80 venne avviato un processo di ampliamento che condusse all’apertura dello stabilimento di Santa Caterina. Sviluppo legato, in particolare, a una norma che consentiva alle forze dell’ordine e ai militari di usufruire di 15 giorni di vacanza in più qualora scegliessero di sottoporsi a cure termali. Norma che, successivamente, venne abrogata e, dunque, venne a mancare una porzione consistente di clientela. Le terme sono composte dalla piscina, regolare per attività agonistica, costruita negli anni ’70, che ha ospitato gare di serie A e per 14 anni consecutivi, dal 2001 al 2014, un torneo dedicato a quattro atleti della Pozzillo scomparsi prematuramente, a causa di un incidente stradale. Fu, inoltre, set del film “Palombella rossa”, girato da Nanni Moretti per rappresentare la caduta del Comunismo. Le terme sono, inoltre, proprietarie di due alberghi, “Hotel delle Terme” e “l’Excelsior palace Terme”, entrambi chiusi e vandalizzati.

di Simona Zappalà

Articoli Consigliati

Top