Ti trovi qui
Home > Cronaca > Siracusa. Ulteriori tagli alle ex Province e ai servizi per disabili

Siracusa. Ulteriori tagli alle ex Province e ai servizi per disabili

SIRACUSA

Tagli al sociale e alle ex province da parte della Giunta regionale di Crocetta. L’ex Provincia di Siracusa ha 700 lavoratori che da 4 mesi non percepiscono lo stipendio, ha centinaia di diversamente abili che, iniziata la scuola, continuano a non avere l’assistenza e a rimanere a casa, non avendo la possibilità di inserirsi nella normale attività didattica.
«Il governatore siciliano – dice Vincenzo Vinciullo, presidente della commissione Bilancio all’Ars – ha deciso di apportare delle correzioni che, anziché migliorare il testo, l’ha ulteriormente peggiorato per la mortificazione messa in atto a danno della provincia di Siracusa e di soggetti svantaggiati. Fra le centinaia di voci, ad eccezione di Augusta e di Lentini, per un misero importo totale di 90 mila euro, non ce n’è una sola voce che riguarda la provincia di Siracusa, mentre sono molti i capitoli che stanziano risorse per le rimanenti 8 province. All’assessore Baccei ho già precisato che l’assestamento di bilancio è irricevibile e che, di conseguenza, in commissione Bilancio, nel rispetto deli ruoli e delle funzioni, eserciterò tutte le mie prerogative per impedire questa manovra che toglie ai poveri per investire in cose futili».

Il deputato Vinciullo precisa anche come le manovre finanziarie debbano essere rispettose di tutte le entità territoriali esistenti.
«L’ulteriore taglio di 2 milioni di euro per le ex Province – incalza Vinciullo – che passano da 20 milioni a 18 milioni, il taglio di 500 mila euro, cioè il 10% di quanto previsto, per i  diversamente abili è un episodio che si commenta da solo se confrontato con il fatto che vengono aumentate le risorse per cose inutili».

L’unica voce che resta indistinta è quella che riguarda la provincia di Siracusa che negli ultimi 30 milioni di euro assegnati alle province valeva meno di 1,5 milioni di euro per la provincia aretusea.
«Invito pertanto la Giunta – conclude Vinciullo – a rivedere il testo, a riconsiderare che nella manovra finanziaria deve entrare la provincia di Siracusa che, in termine di tasse pagate, è in assoluto la più generosa di tutta la Regione Siciliana, generosità che ha pagato e continua a pagare con centinaia di morti provocati dall’inquinamento delle industrie».

di Eleonora Zuppardi

Articoli Consigliati

Top