Ti trovi qui
Home > Cronaca > Lavori gratis nella villa di Cascio, condannato

Lavori gratis nella villa di Cascio, condannato

PALERMO

«Condannato a due anni e 8 mesi di reclusione per corruzione» e sospeso come deputato regionale. Il Gup legge la sentenza e Francesco Cascio accusa un malore. Durante gli anni del governo Cuffaro, mentre era assessore al Turismo e vicepresidente della Regione, per la Procura di Palermo avrebbe ottenuto “lavori e servizi” per la costruzione di una villa a Collesano (Palermo) dagli stessi imprenditori, Giuseppe e Gianluigi Lapis, titolari della Ecotecna srl, a cui avrebbe fatto ottenere sei milioni di euro di fondi europei per realizzare il Golf club Le Madonie.

L’esponente del Ncd, secondo quanto accertato dai finanzieri del Nucleo di polizia tributaria, avrebbe agito “in concorso” con altri due ex dirigenti regionali, Agostino Porretto e Aldo Greco. Per questi ultimi, rinviati a giudizio, il processo avra’ inizio il prossimo 6 marzo. Il legale difensore del primo, Vincenzo Lo Re, chiarisce i motivi della scelta del rito ordinario: «Al mio assistito non viene contestato di avere percepito alcuna utilità ma di avere approvato delle circolari in violazione della legge. Siamo certi di potere dimostrare la legittimità degli atti».

Al suo posto di Francesco Cascio subentrerà Giuseppe Di Maggio, secondo dei non eletti del Pdl.

Articoli Consigliati

Top