Ti trovi qui
Home > Cronaca > Attenzione alla sexextortion, fenomeno in evoluzione. Ecco come prevenirlo

Attenzione alla sexextortion, fenomeno in evoluzione. Ecco come prevenirlo

CATANIA

Mai concedere amicizia su Facebook a sconosciuti; mai scambiare messaggi con loro o permettergli di entrare nella propria sfera privata con una webcam e infine fare in modo che le proprie pagine social risultino “invisibili” a questi soggetti.

Sono le mosse essenziali per non finire nella rete della sexextortion. È un fenomeno a due facce in rapidissima ascesa. Da una parte è legato a doppia mandate alle coppie che si lasciano o si separano. Sono questi i casi in cui il partner “ferito” per vendetta diffonde sul web immagini intime dell’ex fidanzata o moglie. Dall’altra parte il fenomeno assume proporzioni internazionali ed è strettamente correlato a ragioni di profitto: fra l’attore che spesso si trova in Africa o in Asia e la vittima non esiste alcun legame. Ci sono dei veri e propri gruppi criminali.

La Polizia Postale è scesa in campo già da tempo per prevenire, sensibilizzare e ostacolare l’azione di questi criminali. I rischi per chi usa la rete sono altissimi ma fra le raccomandazioni sono quattro i punti essenziali: mai pagare la somma richiesta; bloccare subito il contatto sia sulla piattaforma social sia in videochat; inoltre richiedere l’eliminazione video ai gestori della piattaforma sulla quale esso spunta e sporgere, chiaramente, denuncia.

Articoli Consigliati

Top