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Palazzo Cultura: una mostra per dare speranza a chi vive la disabilità

CATANIA

Dal 21 ottobre al 6 novembre, su iniziativa della consigliera comunale Maria Ausilia Mastrandrea, in esposizione i quadri digitali di Claudio Salemi. La presentazione ufficiale si terrà domenica 23 ottobre, alle 10.30, in via Vittorio Emanuele 107.

Dare speranza a chi è meno fortunato, non fermarsi davanti alle difficoltà della disabilità: è questo il messaggio che l’artista Claudio Salemi intende tramettere con la mostra di pittura digitale. Quando la voce diventa immagine, emozioni ricordi, esperienze.
Alla presentazione ufficiale, prevista domenica 23 ottobre alle ore 10.30 nel Palazzo della Cultura, in via Vittorio Emanuele 127, saranno presenti, insieme a Claudio Salemi, la consigliera comunale e vice presidente della commissione consiliare Cultura, Maria Ausilia Mastrandrea, e il professore Nino San Filippo che illustrerà le varie opere.
La rassegna esposta nel Palazzo dela Cultura sarà visitabile dal 21 ottobre al 6 novembre. Il messaggio di Salemi è stato raccolto e fatto proprio dalla consigliera Mastrandrea, che ha creduto fortemente nel progetto di significativo impatto sociale.
La mostra raccoglie diverse quadri che l’artista, a causa di una disabilità fisica che gli impedisce di usare gli arti, ha realizzato con la tecnica della pittura digitale, utilizzando un sofisticato software che gli permette di comandare il computer attraverso l’unico mezzo che riesce a controllare autonomamente, e cioè la voce.
Laureato in pedagogia con lode, Salemi, classe 1960, ha svolto attività di consulente pedagogico ed è stato anche componente privato presso la Corte d’Appello dei minori di Catania. Il suo profondo desiderio però sin da bambino, malgrado la disabilità, è stato quello di disegnare, attività che ha anche svolto, con difficoltà, utilizzando i piedi. Dal 2003 finalmente, grazie alle nuove tecnologie che consentono di muovere con la voce pennelli e matite virtuali, il sogno è diventato realtà, e l’autore ha anche trovato vetrina in varie mostre organizzate in diverse città pedemontane.

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