Ti trovi qui
Home > Cronaca > Solidarietà al presidente di Pubbliservizi, Adolfo Messina

Solidarietà al presidente di Pubbliservizi, Adolfo Messina

CATANIA

Numerosi i commenti di solidarietà giunti al presidente di Pubbliservizi, Adolfo Messina.

Salvo Pogliese, coordinatore provinciale di Forza Italia ed europarlamentare. «Esprimo piena solidarietà al Presidente della Pubbliservizi Adolfo Messina per il grave atto intimidatorio di cui è stato vittima e auspico che le forze dell’ordine possano risalire con celerità all’autore di questo gesto criminale».

Nello Musumeci, presidente della Commissione Antimafia dell’Ars. «Le intimidazioni che hanno raggiunto il presidente e il vicepresidente della società Pubbliservizi riportano di attualità il tema della gestione delle Partecipate e, talvolta, della loro strutturazione. Nell’esprimere grande preoccupazione per quanto avvenuto, voglio auspicare che si faccia presto per assicurare alla giustizia i responsabili e per chiarire le sconcertanti modalità con cui si è agito a danno degli amministratori».

Enzo Bianco, sindaco di Catania. «Invito gli inquirenti a svolgere accurate indagini per individuare i responsabili senza tralasciare alcuna strada. Catania sarà sempre dalla parte di chi lavora con scrupolo, svolgendo il proprio ruolo con professionalità, sobrietà ed impegno. Troppe preoccupanti ombre si addensano su Pubbliservizi ed è ora di fare piena luce».

Cgil e la Filcams Cgil di Catania. «Minacciati con modalità evidentemente mafiose che vanno non solo stigmatizzate – commentano i segretari generali delle due sigle, Giacomo Rota e Margherita Patti – ma anche contrastati nelle scelte quotidiane di ognuno».

Il segretario generale della Uil di Catania, Fortunato Parisi, insieme con Salvo Bonaventura per la Uil Trasporti. «Siamo certi – dichiarano in una nota – che magistratura e forze dell’ordine faranno rapidamente luce sull’accaduto, intanto chiediamo alla Prefettura e alle altre istituzioni competenti ogni iniziativa utile a far si’ che il management dell’azienda partecipata etnea possa continuare a svolgere il proprio difficile compito».

Articoli Consigliati

Top