Ti trovi qui
Home > Cronaca > Caso Loris, l’avv. Villardita: «Accusa senza prove»

Caso Loris, l’avv. Villardita: «Accusa senza prove»

RAGUSA

E’ attesa a ore al Tribunale di Ragusa la sentenza del processo Loris che vede come unica imputata Veronica Panarello. Il Gup Andrea Reale si è infatti ritirato in camera di consiglio dopo le considerazioni finali di accusa e difesa. Nel primo pomeriggio sono usciti gli avvocati, con in testa Francesco Villardita, legale di Veronica, che si è fermato con i cronisti fuori dal palazzo di giustizia: «C’è una lotta tra accusa e difesa anche se in effetti mi sarei aspettato di più da parte dell’accusa – ha detto – Riteniamo che questa sorta di difficoltà che oggi abbiamo visto è derivante dal fatto che in questo processo l’accusa non ha fornito la prova. Per questo con grande insistenza ho chiesto al giudice di emettere una sentenza di assoluzione nei confronti della mia assistita. Nel processo penale si deve offrire la prova e la deve offrire l’accusa, e noi nella nostra linea difensiva abbiamo fatto anche da accusa, cercando di fornire anche delle prove che potevamo anche non offrire limitandoci a chiedere l’assoluzione per la mancanza di prove fornite dall’accusa. La signora Panarello ha ascoltato con grande attenzione quello che è stato detto ed è pronta a tutto. Qui stiamo parlando di minuti: alle 9,19 la mia assistita vede uscire dal garage una Punto bianca, dunque si trova già nel pianerottolo del garage e poi esce alle 9,23, mentre alle 9,03 è al telefono col marito, dalle 9,03 alle 9,16 ci sono 13 minuti nei quali deve avere preparato il delitto, commesso il delitto, scendere le scale per le quali ci vuole un minuto e mezzo. Riteniamo possibile che possa avere uno spessore criminale del genere? Ricordando che il giudice ha il dovere di emettere una sentenza di assoluzione anche quando la prova appare contraddittoria. Ci aspettiamo di tutto, noi abbiamo dato alla giustizia quello che dovevamo dare».

di Michele Farinaccio

Articoli Consigliati

Top