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Oggi è domenica: viva i vegetariani

CATANIA

La dieta vegetariana è priva di rischi se non improvvisata. La parola alla biologa nutrizionista Josipa Radetic.

Uno stile di vita, una convinzione,  a volte anche una fissazione. Ma l’importante è credere in ciò che si fa e farlo con grande equilibrio. Gli stili di alimentazione sono moltissimi: ci sono gli onnivori, i vegetariani, i vegani, i crudisti, i pescetariani, i fruttarani e chi più ne ha più ne metta.

Il nostro appuntamento domenicale  con l’alimentazione inizia con un viaggio nel mondo dei vegetariani.

«I vantaggi di una dieta in cui si escludono pesce e carne sono molteplici – spiega Josipa Radetic, biologa nutrizionista – perché si riducono drasticamente i grassi trans e cioè molecole lipidiche indesiderate, in quanto riconosciute come nocive. Chi sceglie di abbracciare lo stile vegetariano avrà una dieta ricca di vitamine e antiossidanti ma nessuno deve improvvisarsi».

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«Sulle tavole dei vegetariani ci sono molta frutta, verdura, legumi e uova quindi c’è un ottimo apporto di vitamina B12 – continua la nutrizionista. È anche vero, però, che sono molti coloro che abbondano con i formaggi ricchi di grassi saturi e dunque, abusandone, diventano dannosi. C’è da sapere, per altro, che il 50% della popolazione è intollerante al lattosio e alle proteine del latte. Va bene mangiare formaggio ma occasionalmente, massimo due volte a settimana. In ogni caso è meglio prediligere prodotti genuini e di origine controllata».

Noi siamo ciò che mangiamo. Quante volte avrete sentito ripetere questa frase… «È vero. Il mangime animale è a base di soia e mais, che sono spesso geneticamente modificati. Se mangiamo carne di animali che hanno assunto antibiotici, è chiaro che alla lunga noi svilupperemo resistenza agli antibiotici con grande pericolo per la salute. La dieta vegetariana preserva da malattie infiammatorie, dall’osteoporosi, dal diabete e dall’arteriosclerosi ma non solo… essa rientra nelle linee guida per la prevenzione oncologica».

A quanto pare, infatti, è stato accertato che il 50% dei tumori è generato dalla cattiva alimentazione. Soffermiamoci per un attimo sull’osteoporosi. Per molto tempo si è creduto che questa malattia fosse causata da una carenza di calcio nelle ossa e, dunque, i medici ai pazienti che ne soffrivano prescrivevano una dieta ricca di latticini. Di recente, invece, è emerso che l’osteoporosi deriva da un’insufficienza estrogenica e dunque il consumo di formaggi e latticini va sempre contenuto. «Con una dieta vegetariana l’ambiente ha grandi vantaggi. Gli animali non vengono uccisi e dovrebbero diminuire gli allevamenti intensivi che causano un pesante inquinamento ambientale».

«Non seguite mai diete improvvisate – conclude Josipa Radetic – Se sono piani alimentari studiati ad hoc vanno bene anche per i bambini. Non ci sono rischi. In un bambino in particolare bisogna fare attenzione all’apporto di ferro quindi prediligere alimenti come i broccoli, i legumi, il cavolo, la verza ed evitare i formaggi, il cioccolato, il te e per gli adulti anche il caffé e il vino che inibiscono l’assorbimento del ferro. In una dieta vegetariana a rischio può essere anche l’apporto di Omega3 ma questi possono essere inseriti attraverso fonti vegetali come i semi  e l’olio di lino, alghe, noci e la portulaca. Il segreto, in ogni caso, è variare molto l’alimentazione».

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