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Un Alfano da “Scherzi a parte”: «Taormina candidata alle Olimpiadi 2028»

MESSINA

Taormina. Il G7 a Taormina lancerà la Sicilia per la candidatura alle Olimpiadi.

Ne è convinto il ministro degli Interni, Angelino Alfano, che partecipando nella perla jonica al seminario “Sicilia 2030: un lavoro comune, un compito per ciascuno” promosso dalla Fondazione Alcide De Gasperi, dialogando con i giornalisti, nelle sue dichiarazioni ha parlato della grande opportunità che il G7 programmato nel maggio 2017 potrà offrire a tutta l’Isola, spingendosi ad immaginare scenari più che ambiziosi.

«Quella di Taormina è una sfida straordinaria, perché consente alla Sicilia di stagliarsi agli occhi del mondo come una terra in grado di ospitare i grandi eventi e penso che, andando bene il G7, l’Isola potrà candidarsi per le Olimpiadi, non per l’anno in cui Roma le ha perse, ma quelle successive del 2028, con un sistema di infrastrutture. Il G7 potrà essere un volano per grandi eventi in Sicilia».

Non poteva mancare il riferimento al referendum costituzionale: «Questo governo – ha dichiarato – in caso di vittoria del “No”, non cade. E penso sia anche giusto, perché il voto sul governo si dà alle elezioni politiche, quando viene sommato tutto quello che si è fatto, non in questa occasione, dove si discute una pure importantissima riforma». Il ministro ha pure parlato di immigrazione, ribadendo i giudizi severi già espressi nei giorni scorsi, in quanto l’Italia «ha preso un impegno a livello europeo e quello che doveva fare l’ha fatto, ma gli altri no, nonostante un accordo firmato: questo vuol dire essere inaffidabili ed è molto grave per l’Europa».

di Carmen Di Per

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