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Fontane Bianche, trovati due cuccioli morti. E’ emergenza

SIRACUSA

Fontane Bianche. Anomala morte di cuccioli. «Due cagnolini su tre dal pelo fulvo – racconta Giuseppe Notaro, referente locale della Onlus Animalisti italiani – riteniamo abbiano dovuto vedersela con le ruote dell’auto di balordi, che nel volgere di pochi minuti sono riusciti ad ucciderne uno quasi sul colpo, che riusciva ad adagiarsi sotto dei cespugli per morire dopo poche ore, l’altro è arrivato quasi cadavere  al canile convenzionato con il Comune per un intervento urgente, ma è morto poche ore dopo. Per fortuna resta il terzo cucciolo, molto socievole ed abituato alla presenza delle persone, che speriamo venga adottato nel più breve tempo possibile». Quanto accaduto non è solo sconvolgente in sé, ma rimbomba atrocemente nel silenzio dell’omertà locale, dell’omissione di soccorso, del mancato controllo di un territorio che ospita sia diversi cani di quartiere sia randagi. Da qui nasce l’esigenza che da anni palesano le associazioni animaliste: «Ribadiremo fino allo stremo – conclude Notaro – che questi fatti delittuosi e dolorosi per chi come noi ama gli animali, rendono necessaria ed improcrastinabile, la realizzazione di un canile sanitario provinciale, per cui realizzando la giusta collaborazione tra la struttura pubblica e quelle già esistenti sul territorio provinciale, si possa finalmente risolvere l’annoso problema del randagismo, almeno per quanto riguarda i cani vaganti. Ma non bisogna dimenticare – aggiunge l’animalista – che è necessaria campagna di sensibilizzazione dei privati a sterilizzare i cani in loro possesso, ragion per cui sarebbero meno propensi, sapendo anche a quali sanzioni andrebbero incontro, ad abbandonare per strada intere cucciolate di cagnolini di età variabile dai pochi giorni al mese e mezzo al massimo spesso provenienti da chissà dove, sicuramente frutto dell’accoppiamento di cani di proprietà: pochissime volte, purtroppo, salvati dai volontari, ma più spesso abbandonati a se stessi, pericolosi per la loro e l’altrui incolumità».

Intanto in queste ore su facebook rimbalza la condivisione della foto del cucciolo rimasto vivo affinché trovi una famiglia che lo ami e che lo tolga dalla strada.

di Eleonora Zuppardi

 

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