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Catania dopo il derby, fra Melfi e mercato

CATANIA

Due giorni trascorsi dal derby che ha ridato morale e condizione, ma dove ancora il Catania deve crescere? La grande chance di Melfi. Intanto si comincia già a parlare di mercato. L’ipotesi Marchese non è impossibile (ma il giocatore ha offerte dall’estero).

Dopo il Di Grazia show, il Catania fa l’esame a se stesso: il 3-1 è ok. Di nuovo il gusto della vittoria (meritata) ma per diventare protagonisti deve arrivare la svolta. Ed è inutile negare che la prossima trasferta di Melfi può dare una mano, nelle idee dei rossazzurri. Attenzione però, i lucani in casa hanno conquistato tutto il loro (magro) tesoretto: 5 punti che “sommati” al -1 di penalizzazione, fanno 4. Gli stessi del Catania, che sul campo ne ha conquistati però 11.

MELFI Dicevamo del Melfi. Un solo successo, alla prima contro la Casertana. Poi, in casa, due pari (con Fondi e Siracusa) e una sola sconfitta, contro la capolista Lecce. A proposito, i salentini saranno gli avversari dei rossazzurri il 23 ottobre al Massimino, dunque diventa ancora più importante per i rossazzurri presentarsi al match contro una delle più forti del girone, forti di due successi consecutivi.

CONCRETIZZARE E DARE CONTINUITA’ Il 3-1 di domenica non cancella i problemi in un solo colpo. Bisogna chiudere la  partita quando si può, gli attaccanti (tutti, non solo Di Grazia), devono tornare a segnare, in difesa si devono correre meno rischi (domenica il Messina ha avuto le chance per riaprire la partita). Tutto semplice, quando si ragiona in linea di principio e soprattutto non tenendo conto che ci sono gli avversari dall’altra parte del campo. Ma il Catania sa che per risalire la classifica serve fare ancora meglio di quanto visto col Messina.

MERCATO. E per risalire, Lo Monaco l’ha detto in conferenza stampa, serve completare. La società si sta già guardando attorno, anche nel mercato degli svincolati. Un nome accostato ai rossazzurri è da tempo quello di Giovanni Marchese, ex amatissimo e siciliano. Il rapporto fra il ragazzo e Catania, e fra i suoi procuratori (Umberto Calaiò e Alessandro Moggi) e Lo Monaco è ottimo. L’esterno sinistro, anche per motivi personali, tornerebbe a Catania e c’è stato un pour parler con l’amministratore delegato rossazzurro.  Ma ci si è fermati a questo. Niente promesse, ma una porta aperta. Per Marchese si sonda il mercato estero (America e Europa), ma Catania è sempre lì e, forse, se ne potrà riparlare in futuro (a gennaio).

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