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Amt, il neo presidente La Rosa: «Strada in salita ma ce la faremo»

CATANIA

Il mondo Amt è sempre più al centro dell’attenzione. Da un lato i problemi legati ai trasporti locali e alla cattiva gestione, dall’altro gli scandali di palazzo e le manovre “poco chiare”. Fatto sta che la società partecipata ha un nuovo presidente, Puccio La Rosa, che si è presentato alla città spiegando quali sono i problemi dell’azienda e come pensa di affrontarli: «Comprendo le preoccupazioni e le ansie di tutte le sigle sindacali sul futuro e sull’indirizzo da dare all’Azienda del trasporto pubblico catanese. Ai sindacati ribadisco la volontà di collaborazione e scambio costruttivo e concreto nell’interesse della città di Catania, dei lavoratori e dell’azienda. Dalla Regione Siciliana quanto dal Comune di Catania, sono stati dati segnali chiari, certi ed incoraggianti rispetto agli impegni economici nei confronti dell’Amt».

Nelle scorse ore, infatti, i sindacati dei lavoratori Amt avevano palesato non poche perplessità circa la situazione politica ed economica della partecipata: «La crisi Amt precipita. Nessuna certezza su tempi e importi trasferiti dalla Regione, anzi in commissione all’Ars è stato bocciato un debito fuori bilancio per il trasporto pubblico locale. Nessuna certezza anche su scelte e iniziative concrete dell’amministrazione comunale. La Corte dei Conti ha ribadito lo stato di sostanziale dissesto finanziario del Comune. E non è certo l’approvazione del nuovo piano di riequilibrio che può offrire nell’immediato soluzioni».

La Rosa sostiene di avere la Regione Siciliana e il Comune di Catania dalla propria parte dichiarandosi certo che nel giro di poche settimane la situazione del trasporto pubblico locale vedrà una svolta significativa.

«L’assessore Baccei – continua La Rosa – ha attivato il Dipartimento Economia e Finanza per inserire nella legge di variazione di bilancio le somme spettanti alla nostra azienda per il TPL e quelle relative alla definizione dell’annosa vicenda legata al doppio taglio che dall’anno 2012 ha subito l’Amt. Allo stesso modo il Comune di Catania ha dato impulso alle procedure per giungere al rinnovo del contratto di servizio con l’Amt. Fatti questi che permettono di impostare, per poi avviare, un lavoro preciso, con una chiara “road map”, finalizzato al risanamento e al rilancio dell’azienda».

Insomma, in un contesto in cui l’unica cosa che sembra prevalere è il caos, La Rosa appare molto deciso sulla strada da intraprendere.

“In questi primissimi giorni di intenso lavoro, di concerto con tutto il Cda e con l’Amministrazione Bianco, che ringrazio, – conclude il presidente dell’Amt – abbiamo già avviato una rigorosa e puntuale attività di ricognizione di ogni elemento di criticità aziendale e studiato ipotesi di intervento. Ecco perché è nostra volontà rimuovere ciò che oggi impedisce il dialogo, a cominciare dal contestatissimo ordine di servizio n. 38. Questo non è il momento delle “promozioni” ma del duro lavoro e della costruzione di un’organizzazione aziendale efficiente ed efficace, che valorizzi i lavoratori e che abbia come obiettivo quello di mettere in strada il maggior numero possibile di autobus per offrire un servizio di trasporto decoroso e rispettoso di Catania e dei Catanesi».

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