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«Ho il tumore. Non mi arrendo, doniamo il sorriso agli altri». LA STORIA

CATANIA

La sua proposta su Facebook ha già ottenuto grande consenso. Barbara Maino, catanese di 28 anni, da gennaio combatte contro il cancro e sui social chiama a raccolta chi ha il suo stesso male per realizzare un calendario virtuale e avviare una campagna di sensibilizzazione. Chi vorrà potrà donare un contributo per la ricerca contro le malattie rare.

Due occhioni verdi e un sorriso che riempiono il cuore. Lo stesso che Barbara Maino, biologa catanese di 28 anni, non ha mai perso nonostante da nove mesi combatta contro un tumore rarissimo al surrene. Ma lei, piccola grande guerriera, ce la deve fare, non può arrendersi. «Da quando ho scoperto di avere il cancro ho capito fino in fondo il senso della vita» afferma Barbara. «Molto spesso noi ragazzi non diamo il giusto peso a niente e, oggi, dico che è l’errore più grande che possiamo fare. Godiamocela questa vita».

E proprio per lanciare un messaggio costruttivo e donare il sorriso a chi oggi, forse a causa di un male non ce l’ha, questa ragazza catanese ha pensato di lanciare un’iniziativa sui social che sta già riscuotendo grande consenso. «L’idea è quella di creare una sorta di calendario virtuale. Mi rivolgo a chi combatte o ha combattuto contro il cancro. Potremmo unire tutte le nostre foto e postarle mensilmente su una pagina Facebook spiegando in poche righe chi siamo e come abbiamo sconfitto o stiamo sconfiggendo il tumore. L’obiettivo è triplice: da una parte avviare una campagna di sensibilizzazione, da un’altra fare donare una speranza a chi non ce l’ha e ancora raccogliere fondi per la ricerca sui tumori rari».

Due giorni fa ha scritto un post con la proposta e in pochi secondi si sono fatti avanti i primi volontari. «Io sono al quinto ciclo nel reparto di oncoematologia allo “Spedale Civili di Brescia” e staccherò dopo il sesto – conclude Barbara – Non so che ne sarà di me ma se una cosa voglio fare adesso che posso, infondere coraggio in chi non ce l’ha più».

 

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