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Book in Progress, i nuovi libri low cost scritti dagli insegnanti

AGRIGENTO

Canicattì. Un progetto rivolto ai più bisognosi, per garantire l’istruzione anche a chi non può permettersi di acquistare i costosi libri di testo. L’iniziativa si chiama Book in Progress ed è un progetto che mette a disposizione libri scolastici a prezzi contenuti, scritti dagli stessi insegnanti. Un’idea fortemente voluta dal dirigente scolastico, il professor Vincenzo Fontana, e  accolta con gioia da tutti i genitori che ogni anno si trovano a dover spendere una fortuna per i testi.

L’iniziativa è stata seguita dal professore Salvatore Venturella, che ha annunciato la buona notizia: «Da quest’anno oltre 300 studenti dell’istituto Galileo Galilei di Canicattì, potranno usufruire gratuitamente di tutti i libri di testo, basta solo stampare i file».

Un toccasana in un momento di crisi economica come questo, così Vincenzo Fontana, dirigente scolastico dell’istituto Galileo Galilei, spiega proprio come questo progetto sia nato grazie alle testimonianze di molte famiglie in difficoltà. «Abbiamo pensato che in un momento di grande crisi economica vissuta da un po’ tutte le famiglie abbattere i costi per l’acquisto di testi sarebbe stato fondamentale e così è stato – afferma Vincenzo Fontana – abbiamo aderito a questo progetto, condiviso dal corpo docente e alla fine i nostri libri di testo li creiamo da soli, collaborando con altre scuole d’Italia, e salvaguardando in questo modo il diritto allo studio di tutti i nostri ragazzi. Il piano editoriale del Book in Progress prevede la consegna dei libri di testo per le seguenti discipline: italiano, storia, geografia, chimica, inglese, fisica, diritto ed economia, matematica, informatica, tecnologia e disegno, scienze naturali per le prime e seconde classi dei licei degli istituti tecnici e degli istituti professionali. La struttura del Book in Progress, consente di variare sulla base delle esigenze didattiche, formative e degli apprendimenti degli allievi, i contenuti da trasmettere. Altro elemento positivo è quello di consentire alle famiglie un risparmio di spesa sulla dotazione libraria di circa 400 euro rispetto ai tetti previsti dal Ministero».

 

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