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Isabel e Federica, da suore ad amanti…

TORINO

Pinerolo. L’amore non ha età, non ha sesso, professione o religione. Single, sposati, impegnati e anche consacrati a Dio, sono in tanti a cambiare in corsa la loro vita invertendo marcia e facendo delle scelte coraggiose, spesso impopolari. Protagoniste indiscusse della giornata, anzi, molto discusse, due ex suore francescane che hanno deciso di celebrale la loro unione gay prima in Comune e poi davanti a Dio.

Sono Isabel e Federica, due ex suore. Due donne coraggiose e altruiste. Una impegnata in diverse missioni umanitarie in tutto il mondo e l’altra come volontaria in molti ricoveri per poveri e tossicodipendenti. Il loro primo incontro è stato proprio durante uno dei viaggi pastorali, dove insieme hanno condiviso speranza e sostegno. La scintilla è scattata subito e adesso le due donne  hanno deciso di affrontare la vita fianco a fianco, non più da suore, ma comunque proseguendo insieme nelle opere di carità cristiana.

«Dio vuole che le persone siano felici, felici dell’amore e felici insieme alla persona che davvero vogliono accanto», scrive Isabel sul profilo Facebook dando il via alla polemica. Una lotta tra like e dislike, così i commenti si sono susseguiti come una lotta tra favorevoli e contrari. Le opinioni sono contrastanti e sono molti quelli che conoscono bene le due ex religiose, considerandole delle persone così pure e generose, da non riuscire a criticarle per il solo motivo di non essere eterosessuali.

Il matrimonio è stata celebrato ieri in municipio con rito civile da Luca Salvai, sindaco del Movimento 5 Stelle; mentre la funzione religiosa si è tenuta oggi, officiata da don Franco Barbero, che nel 2003 ha ricevuto da papa Giovanni Paolo II la sospensione a divinis a causa delle sue opinioni favorevoli riguardo ai matrimoni gay, oltre che per il fatto di averli celebrati. Ma ribatte con determinazione il prete scomunicato che sposerà le due ex suore: «E’ un matrimonio d’amore, mica l’apocalisse!».

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