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Nuovo simulatore per l’Istituto Aeronautico di Catania

CATANIA

Un parterre di tutto rispetto quello che venerdì scorso si trovava presso l’Istituto Aeronautico A. Ferrarin di Catania. Il colonnello Federico Fedele, comandante della base aerea di Sigonella, 41o stormo, il pilota Alfredo Spartà, in rappresentanza del comandante della base di Maristaeli, il maggiore Raffaele Carotenuto, della sezione aerea di manovra della Guardia di Finanza, il comandante Saverio Coco, comandante del secondo nucleo aereo della Guardia costiera, gli onorevoli Alfio Papale e Salvo Pogliese, insieme al Dirigente Scolastico Giuseppe Finocchiaro, al corpo docente, ad alunni ed ex alunni hanno partecipato ad un evento di grande importanza per la scuola e non solo: l’inaugurazione del simulatore di volo ALSIM ALX 500.

Si tratta di uno strumento di alta tecnologia utilizzato per l’addestramento di piloti professionisti: il suo software riesce a replicare fedelmente il comportamento in volo di diverse tipologie di aeromobili in diverse situazioni di volo, sia nelle migliori condizioni sia nelle emergenze, sia in orario diurno che notturno; è dotato, inoltre, di un visual sistem panoramico di 2080 ed è capace di riprodurre con eccezionale fedeltà le strutture di interi aeroporti. Tale strumento, certamente importante per i piloti professionisti che potranno privatamente allenarsi acquistando ore di volo in simulazione, ha assolutamente un alto valore formativo e di qualità per gli alunni: gli studenti del triennio, infatti, si eserciteranno con esso durante le ore scolastiche. Dato certamente importante come sottolineano alcuni degli studenti: Natal Magrì: “ Simulare il volo è una soddisfazione perché permette di mettere in pratica ciò che abbiamo appreso dai libri di testo” o Giorgio di Guardo: “ è un valore aggiunto per la mia formazione. Plystation o simulatore? Il secondo, senza dubbio. E’ molto più coinvolgente!” o ancora Angelica Albino: “ E’ come essere in cabina di pilotaggio. Vertigini? No, adrenalina”.

L’evento, inoltre, ha avuto anche un momento di commozione nel ricordo dell’ex docente dell’istituto Enzo Campisi, deceduto quattro anni fa, e fautore dello strumento nella scuola. La sala di addestramento è infatti a lui intitolata. Non resta quindi che augurare buon volo a questa scuola, “già risorsa importante all’interno del territorio etneo, e adesso prestigio per la Regione” come sostiene Francesco Nauta pilota ed insegnante di Scienze della Navigazione, logistica e meccanica dell’istituto, nonché ex allievo dello stesso.
La giornata è continuata poi con incontri seminariali di alto valore aeronautico: si sono svolte, infatti, diverse conferenze che hanno coinvolto in maniera attiva i diversi partecipanti.

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