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Igea Virtus in paradiso? Raffaele: «Siamo outsider ma finora meritiamo»

MESSINA

Barcellona Pozzo di Gotto. Da neopromossa a capolista della D. Sono passate solo 4 giornate, ma l’Igea Virtus di Peppe Raffaele ha già conquistato 10 punti (3 vittorie e 1 pareggio) e condivide col Rende il primato del girone.

Per la verità, la squadra di Barcellona, a sorprendere nell’ultimo periodo ci ha fatto l’abitudine. Che poi, sorprendere… Considerando il blasone, si direbbe di no. Ma i progetti si costruiscono un passo alla volta e in riva al Tirreno vogliono fare le cose per bene.

E ci riescono da tempo, visto che, dalla prima categoria, sono saliti fino in D. La svolta è arrivata nel dicembre 2014, quando in panchina si è seduto Raffaele. La squadra era al quint’ultimo posto in Eccellenza, sono arrivate otto vittorie di fila e un terzo posto finale.

Poi, nel 2015/16, il campionato  dominato, e la promozione: «Anche l’anno scorso siamo partiti senza favori del pronostico. Abbiamo fatto bene – commenta Raffaele (41 anni, in precedenza sulle panchine di Due Torri, Orlandina e Akragas) – e ne siamo fieri. Adesso non ci culliamo sugli allori, ma abbiamo meritato questi 10 punti. Siamo determinati, attacchiamo in tanti e difendiamo in tanti. L’obiettivo è sempre la salvezza, ma vediamo alla distanza cosa riserverà questa stagione. La squadra è giovane, anche fra i “grandi”, pochi arrivano ai 27 anni. Abbiamo cambiato qualcosa rispetto alla passata stagione (è partito ad esempio il bomber Cannavò, ndr), ma l’ossatura è rimasta la stessa».

Il club ha un passato importante, che potrebbe alimentare immediate volontà di risalita, ma i tifosi ragionano all’unisono con la società: «Barcellona è la piazza calcistica più importante del messinese, dopo il capoluogo, e fra le più importanti dell’Isola. Il pubblico ha capito che questa è una società seria che vuole un calcio, direi, antico, che si gioca col cuore. I risultati arrivano, ci sono le giuste competenze, e c’è perfetta sintonia fra tifoseria, società e squadra. Insomma ci sono tutti i presupposti per fare bene». Domenica arriva la Palmese al D’Alcontres: «Per me è una delle squadre più forti del girone – spiega Raffaele – ma noi siamo lì, davanti a tutti, e crediamo in noi stessi».

fonte foto: igeavirtusbarcellona.it (Puccio Rotella)

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