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Minacciato di querela dal Pitti, svelò le ombre sul ristorante

CATANIA

Delle ombre sul ristorante Pitti sequestrato aveva parlato nel settembre 2015 il sindacalista etneo Massimo Malerba. All’epoca infatti scoppiò una bufera mediatica per la presunta presenza del ministro Angelino Alfano all’inaugurazione del locale di via San Giuliano. Il ministro quel giorno era effettivamente in città per presenziare alla festa di San Michele Arcangelo, patrono delle Forze di Polizia. Massimo Malerba contestò allora lo sfarzo del ministro, accompagnato da 48 auto blu e chiese appunto spiegazioni sulla presunta presenza all’inaugurazione. Fatto è che il ministero smentì la presenza di Alfano all’inaugurazione. I gestori del locale invece minacciarono di querela il sindacalista che alla luce degli avvenimenti di oggi ha rilasciato una dichiarazione sulla vicenda ai microfoni di Ultima Tv.

Massimo Malerba

La replica del ministro Angelino Alfano all’articolo scritto dal Fatto: «Quanto riportato maldestramente dal quotidiano è falso dalla prima parola all’ultima. Già nelle prossime ore attiverò tutte le azioni legali che possono portare alla condanna di chi dice il falso, lo reitera o lo rilancia, proprio per il rispetto dei fatti avvenuti e per restituire alla informazione – che alcuni organi di stampa indegnamente fanno – quella correttezza su cui si deve basare ogni notizia». Per il Fatto Quotidiano il ministro nel settembre dell’anno scorso avrebbe partecipato all’inaugurazione di un ristorante a Catania che ora è stato sequestrato nell’ambito di un’operazione antimafia.

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