Ti trovi qui
Home > Attualità > Giornalisti: Attenzione ai FAKE!

Giornalisti: Attenzione ai FAKE!

“L’ho letto su facebook!” – basta questo per far si che una notizia venga identificata come vera.

La si legge su un social e subito inizia a girare nelle bacheche di utenti esperti o meno, diventa virale e approda sulle testate online e televisive.

Ma chi controlla la veridicità della notizia?

Servizi come Pinibook creano dei post sui social che, se fatti bene, possono essere scambiati per news giornalistiche che, avvalendosi della forte condivisione che ne consegue, diventando fonte per coloro che del giornalismo ne fanno un mestiere.

pinbook-vespa-facebook-ultimatv

A trarre in inganno giornalisti, poco attenti alle impaginazioni social e alla ricerca di fonti reali, ci si mette anche Facebook che con il famoso “È avvenuto oggi” riporta in auge avvenimenti spesso ricondivisi senza dar tanto peso a ciò che contengono.

Questo è il caso del fake creatosi partendo da un vecchio post del musicista siciliano Roy Paci che nel 2012 scriveva, sul proprio profilo, della disastrosa situazione delle Eolie dovuta al maltempo.

Il post, forse tornato in alto sulla bacheca di qualcuno, è stato ricondiviso e in poche ore è divenuto virale, fregando letteralmente qualche giornalista che lo ha creduto ex-novo.

Il problema è sempre lo stesso: le fonti vanno attenzionate partendo dalla data, dal sottoscrittore e dal contesto nel quale risiedono. Facebook, e social simili, non possono e non devono diventare “fonte d’eccellenza” per l’informazione.

Proprio sull’argomento “fake” si basa il progetto, in fase di realizzazione, di alcuni ragazzi catanesi che lavorano per intensificare la compressione della veridicità di una fonte social, rendendone visibile il dato percentuale ove verificata.

I social sono il nostro nuovo modo di raggiungere l’informazione, ma non devono divenire in nessun caso fonte primaria, ma veicolo di visibilità per il lavoro di professionisti che filtrano e conoscono l’argomento da trattare.

Articoli Consigliati

Top