Ti trovi qui
Home > In Evidenza > Anastasi attacca: «I professionisti della potatura elettorale»

Anastasi attacca: «I professionisti della potatura elettorale»

Duro attacco del consigliere Sebastiano Anastasi nei confronti dell’amministrazione comunale. Il verde pubblico a Catania non funziona e le segnalazioni vengono ignorate.

Catania. Alle porte dell’autunno in città non cadono le foglie ma direttamente gli alberi. «È una vergogna. Interventi segnalati e calendarizzati ma il più delle volte ignorati per altri interessi. Squadre della Multiservizi stornate per una manutenzione ritenuta “più urgente” dal politico di turno e la gente rischia la pelle». Non ha peli sulla lingua il consigliere comunale Sebastiano Anastasi, vicepresidente della commissione Ecologia e attacca pesantemente l’amministrazione comunale dopo la caduta, venerdì scorso, di un grosso ramo dal ficus di via Sebastiano Catania.

Proprio a fine luglio il componente del senato cittadino aveva segnalato la pericolosità di quell’albero ma la sua sollecitazione era stata puntualmente ignorata. «Forse pensavano che con una fiocinata all’onore mi avrebbero ridotto al silenzio ma non è così. Adesso corrono ai ripari dopo che da anni segnaliamo che il verde  urbano in città non funziona. Oggi raccoglierò le firme perché, come ho già detto, chiedo subito che venga istituita una commissione d’inchiesta. Devono essere congelate le carte degli ultimi tre anni per capire con quale criterio vengano programmati e organizzati i lavori di potatura. Temo che i soliti “ominicchi” facciano gestione elettorale favorendo richieste di potenziali elettori e fregandosene di ciò che rappresenta un vero pericolo».

La caduta di venerdì scorso ha riaperto, dunque, la ferita… oltre allo scontro. Una tragedia sfiorata che ci ha riportati indietro nel tempo, nel 2014, quando in piazza Cutelli è morta sul colpo, travolta da una palma, Patrizia Scalora, di 49 anni. Ma per non andare troppo lontani nel tempo a luglio, è caduto un altro ramo in piazza “2 Giugno 1946” e venerdì il nuovo episodio.

«La città è piena di “professionisti della potatura elettorale”. Io ho segnalato – conclude Anastasi – la condizione di piazza Bonadies, quella dei rami di via Eugenio Aguglia che sollevando i cavi Enel provocano blackout, quella di alcuni alberi di via Gioviale, via Santa Rosa Da Lima e via Concetta Bonaventura che finiscono sulla strada. I funzionari con cui noi ci siamo interfacciati più volte, hanno la colpa di aver sempre sottovalutato i fatti dichiarando in diversi casi, e anche in quello di Via Sebastiano Catania, che gli alberi sono robusti e non richiedono una potatura radicale. Sta di fatto che poi crollano».

Articoli Consigliati

Top