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Meningite, caso sospetto a Palermo: donna in coma

È in coma ricoverata nel reparto di rianimazione dell’ospedale Civico di Palermo, la donna di 35 anni, per sospetto caso di meningite. Per ragioni professionali, l’avvocato palermitano si sposta frequentemente a Catania. Per questa ragione, sono stati avvisati dall’Asp di Palermo e Catania, i familiari, i collaboratori e gli amici più stretti per la profilassi precauzionale

Palermo. Un nuovo caso di meningite torna all’attenzione di tutti. La donna, Elisa Patanè, un avvocato di 35 anni e madre di un bimbo piccolo, è stata ricoverata in gravi condizioni all’ospedale Civico di Palermo.
Attualmente è in prognosi riservata, in stato di coma, nel reparto di rianimazione del nosocomio palermitano. «Si trova nel reparto Seconda rianimazione – ha detto Giorgio Trizzino direttore sanitario dell’ospedale Civico – per sospetto caso di meningite».
I medici infatti, stanno accertando le analisi compiute in laboratorio i cui sintomi ricondurrebbero alla meningite.

Visto che per ragioni professionali la donna palermitana si reca spesso a Catania, le Asp di Palermo e Catania hanno contattato i familiari, i collaboratori e gli amici della donna per la profilassi precauzionale.

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Se la diagnosi venisse confermata si tratterebbe del quarto caso a Palermo dall’inizio dell’estate. L’assessorato regionale alla Salute, già nei mesi scorsi ha avviato una campagna di vaccinazione gratuita per tutti i giovani nella fascia 12/30 anni. Per sottoporsi alla vaccinazione del tetravalente (contro i sierotipi A,C,W135,Y) disponibile in tutti i centri vaccinali dell’isola, basterà presentarsi con la tessera sanitaria, e anche chi non rientra nella fascia a costo zero potrà richiedere il serio dietro pagamento di un contributo

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